
L’Iran arriva a Los Angeles per la Coppa del Mondo dopo la svolta di pace con gli Stati Uniti
La nazionale di calcio dell’Iran è arrivata a Los Angeles domenica, poche ore dopo che Washington e Teheran avevano annunciato un importante accordo di pace che ha messo fine a mesi di combattimenti tra i due Paesi.
I giocatori sono partiti da Tijuana, Messico, dove avevano stabilito la loro base nella fase di preparazione al torneo. Prima della partenza, centinaia di tifosi si sono radunati per salutare la squadra. Il loro ingresso negli Stati Uniti ha creato un raro momento nella storia della Coppa del Mondo: per la prima volta in quasi un secolo di competizione, un Paese ospitante ha accolto una squadra proveniente da una nazione con cui era stato recentemente in guerra.
Il percorso dell’Iran verso la partita inaugurale era stato segnato dalla politica e dai timori per la sicurezza. Dopo che le forze statunitensi e israeliane avevano condotto raid aerei sull’Iran a fine febbraio, uccidendo la guida suprema del Paese e diversi altri alti esponenti, la presenza dell’Iran al torneo era diventata incerta. La federazione calcistica iraniana aveva inoltre discusso con la FIFA la possibilità di spostare in Messico tutte le partite della squadra.
Queste preoccupazioni avevano spinto i funzionari a mantenere la squadra sul lato messicano del confine, invece di alloggiarla negli Stati Uniti. L’accordo, confermato dal presidente Donald Trump e facilitato dalla mediazione pakistana, ha rimosso l’ultimo grande ostacolo.
Los Angeles, che ospita la più grande comunità iraniana fuori dall’Iran, ha riservato alla squadra una forte accoglienza. La sicurezza è stata rafforzata intorno all’hotel della squadra dopo l’arrivo dei giocatori.
L’Iran dovrà tornare in Messico dopo ogni partita. Affronterà la Nuova Zelanda oggi, il Belgio il 21 giugno e l’Egitto a Seattle il 26 giugno.
Sindacato da CVM TV · pubblicato originariamente il .
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