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Holness spinge gli occupanti senza titolo a registrare la terra mentre parte il LACEP a Jamaica House
Jamaica Information Service

Holness spinge gli occupanti senza titolo a registrare la terra mentre parte il LACEP a Jamaica House

Il primo ministro, il dottor, l'onorevolissimo Andrew Holness, ha invitato i giamaicani privi di titoli formali di proprietà a far registrare nel catasto ufficiale i terreni su cui vivono e che utilizzano. Ha lanciato l'appello martedì 12 maggio, in occasione del lancio del Land Administration Capacity Enhancement Project (LACEP) a Jamaica House.

Il dottor Holness ha detto che innumerevoli cittadini hanno passato anni a coltivare la terra, costruire abitazioni e crescere famiglie su appezzamenti che non possono documentare come propri. «Quel divario tra possesso e titolo non è solo un inconveniente burocratico; è un ostacolo al finanziamento, alla sicurezza, all'eredità e all'economia formale», ha detto ai presenti.

Il primo ministro ha richiamato le recenti campagne statali di registrazione sistematica, ma ha sottolineato che l'adesione tramite domande volontarie, caso per caso, è rimasta indietro. «Di fatto, secondo la mia stima, negli ultimi cinque anni avremmo registrato più titoli con la registrazione sistematica, forse il triplo… rispetto al sistema volontario ad hoc», ha affermato. Ha indirizzato gli occupanti senza titolo a rivolgersi alla National Land Agency (NLA) per avviare la registrazione dei terreni che utilizzano.

Il dottor Holness ha descritto una solida amministrazione fondiaria come centrale per l'espansione economica della Giamaica. «Vogliamo garantire che le persone che vogliono usare la terra per scopi produttivi possano accedervi a tal fine. Vogliamo che la terra, che è una risorsa naturale, possa diventare anche un bene finanziario fungendo da garanzia per il credito. Vogliamo poter prendere decisioni corrette sulla terra… sulle caratteristiche ambientali [e] geospaziali», ha detto.

Ha ribadito l'impegno dell'esecutivo ad accelerare l'utilizzo dei beni nazionali, terra compresa. «[Tuttavia], prima di poter utilizzare la terra in modo equo, trasparente e strategico, dobbiamo conoscerla. Abbiamo bisogno di un registro. Tutti gli appezzamenti devono avere un titolo», ha aggiunto.

Nell'ambito del LACEP, attuato con la Korea International Cooperation Agency (KOICA), la NLA rafforzerà le proprie capacità e spingerà la registrazione su scala più ampia. «Quando si cominciano ad avere i titoli e si conosce ogni centimetro quadrato di terra, si può avere un sistema di indirizzi adeguato… diventa più facile vendere e trasferire la terra… avremo un miglior sistema per stimare il valore fondiario… e il mercato immobiliare, che sostiene abitazioni, costruzioni [e] agricoltura, diventa più efficiente», ha detto il dottor Holness.

Il ministro senza portafoglio al Ministero della Crescita Economica e dello Sviluppo delle Infrastrutture, con responsabilità per la titolazione fondiaria e gli insediamenti, l'on. Robert Montague, ha dichiarato nel suo intervento che la Giamaica conta circa 900.000 appezzamenti, di cui circa 500.000, ossia il 55 per cento, già titolati. Ha spiegato che la via ad hoc è spesso rallentata dalla scarsità di tecnici e professionisti formati, e che il LACEP è destinato ad alleviare quel vincolo.

Sindacato da Jamaica Information Service · pubblicato originariamente il .

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